L’ECONOMIA DELLA SOSTENIBILITA’
Quattro incontri per ripensare l’uomo in un nuovo ambiente economico
Bologna, Biblioteca Ruffilli, Sala Multimediale, Vicolo Bolognetti 2 (primo piano)
Dalle ore 18 alle ore 20
INGRESSO LIBERO
Introduce Bruno Schiavoni - responsabile comunicazione di Vita Activa
Giovedì 3 Novembre
Le ragioni della crisi, la crisi della ragione
con Pier Paolo Dal Monte - responsabile settore Cultura del Movimento della Decrescita Felice
e Presidente di Vita Activa
La crisi che viviamo non è semplicemente finanziaria o "congiunturale",
ma è l'inevitabile crisi di un modello socioeconomico che ha raggiunto i propri limiti.
L'aumento esponenziale del debito, la competizione internazionale senza regole all'epoca della globalizzazione, la finanziarizzazione, l'asservimento delle società ai dogmi economici, non sono altro che gli estremi tentativi per continuare una crescita ormai impossibile, sia a causa dei limiti ecologici, che per quelli intrinseci di questo modello economico.
Giovedì 17 Novembre
Il lavoro e gli esseri umani
con Bettina Di Nardo - esperta di formazione – Studio Di Nardo
In questo contesto di crisi , dove spesso il lavoro manca, diventa importante interrogarsi anche sulla qualità del lavoro: quanto pesa la precarietà sul benessere delle persone? Cosa significa professionalità adesso e quale valore rappresenta nella nostra società? Domande complesse sulle quali ciascuno di noi si interroga, indispensabili per progettare il futuro oltre la crisi.
Giovedì 1 Dicembre
Il Demarketing
con Francesco Cecere - Direttore Marketing di Coop Italia
Pensare un marketing gentile, per un cliente più felice.
Progettare una nuova professionalità per nuove o rinnovate imprese che si propongono con beni dotati di un ' nuovo senso per l'uomo e per l'ambiente. Un campo aperto a contributi e riflessione sia degli addetti ai lavori che degli 'addetti' all'uso dei prodotti.
Giovedì 15 Dicembre
Lezioni dalla Crisi
con Maurizio Morini - imprenditore della conoscenza
e docente a contratto dell'università di Bologna
Cosa non abbiamo imparato dalla crisi e come non saremo in grado di cambiare
paradigma socio-economico se non cambieremo mentalità. Riflessioni ed ipotesi sulla crescita impossibile, sulla decrescita evitabile e sulla re:crescita gestibile ed auspicabile.